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Sotto l'albero il regalo è a rate
Di La Redazione (del 11/12/2007 @ 13:12:03, in Editoriale, linkato 873 volte)
Ogni anno sempre la stessa storia. Scegliere il regalo giusto da mettere sotto l’albero di Natale, non è mai così semplice. Sono tanti i possibili doni da impacchettare, ma ciò che conta davvero è saper abbinare utilità e risparmio.Quando a ridosso del fatidico giorno, l'originalità fa cilecca e si è a corto di idee, è facile ripiegare sul classico regalo costosissimo, che risolve la tormentata indecisione delle ultime ore, riducendo il portafoglio alla stretta finale.
Dagli elettrodomestici agli strumenti informatici, dagli oggetti di profumeria a quelli di gioielleria, dall'abbigliamento agli inossidabili apparecchi di telefonia mobile, a guidare la classifica dei prodotti più acquistati, risultano i regali per i bambini. Seguono il settore tessile, l'oggettistica, il campo alimentare e tecnologico. Un aumento significativo si registra anche per l'e-commerce, lo shopping effettuato online, che quest'anno otterrà un 5% sul totale degli acquisti.
Gli italiani a Natale non sembrano voler rinunciare proprio a nulla. Il dato preoccupante che però emerge, è che per comprare piccoli pensieri da donare ad amici e parenti, la maggior parte delle famiglie non mancherà di contrarre le più svariate tipologie di debito: rate, debito a consumo, carte di credito revolving, o addirittura la cessione di un quinto dello stipendio (cioè l'anticipo della liquidazione maturata negli anni di lavoro). Secondo l'associazione dei consumatori Telefono Blu, il credito al consumo è in volata, con una percentuale del 17% in più rispetto agli ultimi tre anni, ciò significa che gli italiani pur di concedersi le gioie superflue delle festività si indebitano fino al collo.
Una realtà che i mass media non mettono in luce, mostrando quei pochi fortunati, che raccontano di come hanno speso nelle boutique di Via Condotti. In ombra ci sono le microstorie di tanti, che utilizzeranno la tredicesima per il mutuo della casa, le bollette, o le tasse di fine e inizio anno. Un'Italia che nessuno ama raccontare, forse perchè a Natale "siamo tutti più buoni".
Caterina Assunta Stuppia
Dagli elettrodomestici agli strumenti informatici, dagli oggetti di profumeria a quelli di gioielleria, dall'abbigliamento agli inossidabili apparecchi di telefonia mobile, a guidare la classifica dei prodotti più acquistati, risultano i regali per i bambini. Seguono il settore tessile, l'oggettistica, il campo alimentare e tecnologico. Un aumento significativo si registra anche per l'e-commerce, lo shopping effettuato online, che quest'anno otterrà un 5% sul totale degli acquisti.
Gli italiani a Natale non sembrano voler rinunciare proprio a nulla. Il dato preoccupante che però emerge, è che per comprare piccoli pensieri da donare ad amici e parenti, la maggior parte delle famiglie non mancherà di contrarre le più svariate tipologie di debito: rate, debito a consumo, carte di credito revolving, o addirittura la cessione di un quinto dello stipendio (cioè l'anticipo della liquidazione maturata negli anni di lavoro). Secondo l'associazione dei consumatori Telefono Blu, il credito al consumo è in volata, con una percentuale del 17% in più rispetto agli ultimi tre anni, ciò significa che gli italiani pur di concedersi le gioie superflue delle festività si indebitano fino al collo.
Una realtà che i mass media non mettono in luce, mostrando quei pochi fortunati, che raccontano di come hanno speso nelle boutique di Via Condotti. In ombra ci sono le microstorie di tanti, che utilizzeranno la tredicesima per il mutuo della casa, le bollette, o le tasse di fine e inizio anno. Un'Italia che nessuno ama raccontare, forse perchè a Natale "siamo tutti più buoni".
Caterina Assunta Stuppia
Il Natale è alle porte e con molta probabilità bando ad ogni consumismo quest'anno più degli altri varrà il fatidico motto "basta il pensiero!". A buon intenditor...
Di
Nancy
(inviato il 12/12/2007 @ 23:08:57)
Natale, la storia che si ripete, i regali che si ripetono, le abbuffate che si ripetono, tutto è ciclico, tutto scorre ciclicamente. E’ anche vero che, ci sono un’infinità di persone che vorrebbero questo Natale all’americana con tanti splendidi doni sotto l’albero. Peccato che non tutti possono godersi nello stile in cui i mass media ci hanno insegnato questa festa di unione. Quando penso al Natale mi viene in mente quella bellissima scenografia del film eyes wide shut, quel salone delle feste con tutte quelle luci, davvero incantevole. Io vorrei un Natale dove tutti i popoli della terra s’incontrassero e formassero un grande cerchio intorno al mondo e potersi dire nello stesso modo di scambiatevi un segno per la pace: Buon Natale.
Dimenticavo, il regalo che ci siamo fatti io e il mio amore è un po’ diverso dagli altri nel senso che gli altri hanno preso adesso e pagato tra tre mesi, noi invece abbiamo pagato adesso per prendere tra tre mesi. Niente di trascendentale, un viaggio in una vecchia città capitale: Vienna.
Dimenticavo, il regalo che ci siamo fatti io e il mio amore è un po’ diverso dagli altri nel senso che gli altri hanno preso adesso e pagato tra tre mesi, noi invece abbiamo pagato adesso per prendere tra tre mesi. Niente di trascendentale, un viaggio in una vecchia città capitale: Vienna.
Di
Ricky
(inviato il 13/12/2007 @ 13:24:54)
Io ho scelto un Natale semplice,senza regaloni costosi a rate.Chi si indebita per i regali a Natale,cioè quando è nato Gesù povero in una grotta,vuol dire che non ha mai capito il significato autentico di queste festività.
Di
Elena75
(inviato il 15/12/2007 @ 10:07:57)
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