\\ Home Page : Articolo
Una fionda per liberarsi dai rifiuti anonimo artista "lancia" l'idea
Di La Redazione (del 06/05/2008 @ 10:14:47, in Editoriale, linkato 996 volte)
Torre del Greco - Visto che la politica non riesce a trovare un'effettiva soluzione al problema immondizia, c'è qualcuno che ne ha scovata una divertente e alquanto bizzarra, purtroppo poco realizzabile. Durante le prime luci della sera di sabato scorso, è apparsa un'istallazione sulla scogliera dell'ultimo lido della litoranea di Torre del Greco: si tratta di una fionda di legno, alta circa 2,50 metri, tesa dal peso di un sacchetto di rifiuti, a mò di lancio verso il mare. Provocazione, dissenso alla cattiva organizzazione statale, malcontento cittadino: questi, forse, i motivi che hanno spinto l'anonimo artista a dar vita all'opera inconsueta e, in un certo senso, a dar voce ed esprimere l'insofferenza alla questione attraverso un'ironica e geniale sfida alle competenze comunali.
Data la posizione in cui si trova, il misterioso "scultore" ha dovuto portare l'attrezzatura via mare e compiuto, poi, il lavoro una volta arrivato sugli scogli. Eppure nonostante il vociferare delle persone che passeggiavano nella zona, l'arguta missione non ha lasciato traccia del realizzatore. Inosservata, certamente, non passerà: l'imponente e originale composizione si erge sul mare del litorale torrese, ben visibile dalla strada. In attesa di notizie sull'anonimo autore, la fionda continua a destare simpatia e curiosità nei passanti. Che sia questo un nuovo modo di dire la propria?
Gabriella Seme
Data la posizione in cui si trova, il misterioso "scultore" ha dovuto portare l'attrezzatura via mare e compiuto, poi, il lavoro una volta arrivato sugli scogli. Eppure nonostante il vociferare delle persone che passeggiavano nella zona, l'arguta missione non ha lasciato traccia del realizzatore. Inosservata, certamente, non passerà: l'imponente e originale composizione si erge sul mare del litorale torrese, ben visibile dalla strada. In attesa di notizie sull'anonimo autore, la fionda continua a destare simpatia e curiosità nei passanti. Che sia questo un nuovo modo di dire la propria?
Gabriella Seme
Con un pò di impegno magari si riuscirà a spedirli in Sardegna!!!
Di
fijodor
(inviato il 07/05/2008 @ 09:27:35)
Magari con un pò di impegno e puntando verso la Napoli...riuscirà a spedirli verso famiglia Bassolino...
Di
Caterina A. Stuppia
(inviato il 10/05/2008 @ 09:56:37)
Tutte le soluzioni per svegliarci da un lungo sonno possono essere buone. Nel sud Italia c’è bisogno di un rinnovamento di coscienza di massa. Non sono i politici i veri colpevoli di tutto. I politici li eleggiamo noi quindi siamo noi. Ho sentito dire che una candidatura alle elezioni politiche 2008 in qualche schieramento è costata dai 150.000 ai 200.000 euro. La politica è diventata “business”. La politica non mira a risolvere il problema della gente ma a risolverli se c’è un tornaconto economico. Smettiamola di dare colpa a Bassolino o ad altri. Se vogliamo mandarli via dipende da noi, ma il sostituto deve essere uno di noi che crede nel futuro delle nostre terre e che creda soprattutto alla sostenibilità delle risorse di questi posti. Turismo, agricoltura, risorse alternative legate all’energia solare. Qui c’è tanto sole da riscaldare un intero pianeta. Ci dobbiamo caricare di uno spirito nuovo, intraprendente, invidiabile come sappiamo essere quando non dormiamo. Noi stessi dobbiamo far saltare le istituzioni quando le istituzioni fanno saltare noi. Dobbiamo avere maggiore coraggio e un grande rinnovamento di idee. Solo così non avremo più spazzatura umana.
Di
Rich
(inviato il 15/05/2008 @ 17:41:19)
Disclaimer
L'indirizzo IP del mittente viene registrato, in ogni caso si raccomanda la buona educazione.
L'indirizzo IP del mittente viene registrato, in ogni caso si raccomanda la buona educazione.
Articolo
Storico
Stampa
Feed RSS 0.91
Feed Atom 0.3