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Sala Assoli, "Il senso nascosto di Fortunato Calvino"

dal 27 feb al 2 mar 2014 –  “Il senso nascosto di Fortunato Calvino” – Sala Assoli di Napoli
In scena le contraddizioni di un mondo sempre più lacerato dai conflitti sociali e sempre più virtuale: tangibile negazione dell’amore e del desiderio
La programmazione della Fondazione Salerno Contemporanea ospiterà, giovedì 27 febbraio 2014 alle ore 20.45 (repliche fino a domenica 2 marzo) alla Sala Assoli di Napoli, il debutto de Il senso nascosto, il nuovo spettacolo scritto e diretto da Fortunato Calvino, interpretato da Pietro Juliano e Antimo Casertano.

L’allestimento si avvale delle musiche originali di Paolo Coletta, le scene di Paolo Foti, i costumi di Rosa Della Rosa e il disegno luci di Renato Esposito.
Presentato da Metastudio ’89, Il senso nascosto è una storia di un uomo sposato, che non ha avuto il coraggio di rivelare alla propria moglie la sua omosessualità. Non è il solito incontro, tra un marchettaro e il suo cliente, ma è lo specchio di una realtà poco conosciuta, come sono le chat gay e il cinema a luci rosse.
In un freddo Natale, in una stanza-zattera, le storie di quest’uomo e di questo giovane saranno scandite dalla vita che pulsa forte intorno a loro, dalle voci dei vicini, dalle risate che involontariamente interverranno come un orologio a segnare il tempo e che spezzerà le loro parole forti, i loro gesti fermandoli, un attimo prima del precipizio.

Nudi non solo fisicamente, ma, soprattutto, nella loro interiorità, le due vite si scontrano dopo un atto sessuale a pagamento, generando uno scontro generazionale violento, con due opposti modi di vivere la sessualità, di concepire la vita. Sono storie molto diverse fra loro, ma accomunate da rinunce e rabbia, che divengono dolore, mancanza, solitudine.
«Da anni – spiega Fortunato Calvino – porto in scena tematiche che parlano del mondo LGBT, fin dal 1976 quando ero filmaker di corti in Super8, che hanno partecipato a prestigiosi festival internazionali. E stato, poi, così naturale passare dalle immagini al palcoscenico dove ho raccontato molte storie borderline. Questo testo, oltre ad essere un viaggio nel ricordo dei due protagonisti, affronta un altro tema scottante e poco indagato, come quello dei tanti mariti che conducono una vita famigliare esemplare, ma, poi, cercano il piacere in altri uomini».

Il senso di colpa che affronta l’Uomo protagonista della pièce, è, naturalmente, la conseguenza di una “castrante” educazione cattolica, dove l’uomo, per motivi di pacifica convivenza familiare, sceglie una vita apparentemente eterosessuale, soffocando, in parte, il suo reale desiderio.

Il senso nascosto è anche lo specchio di un altro mondo, quello della prostituzione maschile, dello sfruttamento sul lavoro e della crisi stessa, che spinge l’altro protagonista, il giovane, a usare il suo corpo per aumentare i suoi introiti. Contraddizioni di un mondo sempre più lacerato dai conflitti sociali e da un vivere sempre più virtuale: negazione dell’amore e del desiderio vissuto in prima persona.
Il senso nascosto di Fortunato Calvino
Napoli, Sala Assoli – dal 27 febbraio al 2 marzo 2014
Inizio delle rappresentazioni ore 20.45 (feriali) e ore 18.00 (domenica)
Info e prenotazioni al numero 08119563943 email botteghino@associazioneassoli.it

 

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